Ultima modifica: 9 marzo 2016

Scambio Linguistico – In cosa consiste?

Scambio linguisticoIn cosa consiste?
La formula dello scambio linguistico si basa sull’ospitalità reciproca. Ad esempio, tuo figlio trascorrerà 15 giorni in una famiglia anglofona dove è presente un ragazzo della sua stessa età. A sua volta, il ragazzo della famiglia partner trascorrerà 15 giorni a casa tua.
Durante il soggiorno, il ragazzo ospitato partecipa alla vita quotidiana della famiglia e pertanto usufruisce di un’immersione culturale e linguistica nelle migliori condizioni possibili. Frequenta le lezioni con il suo corrispondente e partecipa ad un programma di visite guidate che gli permetterà di scoprire i siti di particolare interesse storico e archeologico. Se lo desidera, potrà anche seguire un corso di lingua sul posto; questa scelta è ancora più facile se la famiglia partner partecipa attivamente all’organizzazione.
Questa formula richiede un elevato investimento personale, una grande disponibilità, un sicuro senso dell’organizzazione e, naturalmente, adeguate condizioni materiali di ospitalità da parte delle famiglie partner. Se sei pronto a provare, tuo figlio trascorrerà vacanze linguistiche indimenticabili e vorrà ripetere subito l’esperienza.

A chi si rivolge?
Ogni scambio implica la presenza di due giovani e di due famiglie.
A partire da quale età?
Con una buona preparazione, lo scambio linguistico può essere effettuato a partire dall’età in cui si insegnano le prime lezioni di lingua straniera nella scuola primaria. Se il ragazzo si sente pronto a trascorrere alcuni giorni senza i genitori, in un ambiente familiare al quale è già stato preparato e dove è presente un bambino della sua età con il quale ha preliminarmente acquisito un certo grado di familiarità, i vantaggi dell’esperienza saranno elevati.
È essenziale, tuttavia, che il bambino abbia la maturità sufficiente per vivere quest’avventura. Bisognerà prendere in considerazione la sua autonomia effettiva, la capacità di adattamento e di condivisione e anche la sua curiosità. Sei tu che, insieme a lui, dovrai valutare la situazione.
Quando e per quanto tempo?
È consigliabile (ma non obbligatorio) che i due soggiorni abbiano luogo nel corso dello stesso anno scolastico, salvo i casi di soggiorni lunghi o se sono presenti altre esigenze prioritarie. La durata, invece, è molto variabile e, a seconda delle circostanze, può andare da una settimana a un anno.
Lo scambio linguistico breve, che è la formula più adatta ai più giovani, in genere avviene durante le vacanze scolastiche. Poiché le vacanze scolastiche non sempre coincidono nei vari paesi, è possibile che il ragazzo ospitato condivida per qualche giorno la vita scolastica del ragazzo della famiglia partner. In genere l’inserimento nelle attività della scuola locale è abbastanza facile da organizzare (a condizione di prendere accordi in anticipo con l’istituzione interessata). – un’esperienza molto arricchente per tutti.